english versionenglish version
Prof. Giorgio Peretti Specialista in Otorinolaringoiatria e Patologia Cervico-Facciale

PATOLOGIE NEUROGENE

vedi video SEZIONE VIDEO

Pre fat infusion Pre fat infusion
La laringe è innervata dai nervi laringei superiore ed inferiore o ricorrente, rami del nervo vago. Sono nervi misti veicolando sia fibre motorie che sensitive. Le paralisi laringee possono essere centrali per patologie a carico delle vie nervose centrali intracraniche (più rare) o periferiche a carico del tratto extracranico del nervo vago o dei suoi rami. Possono essere inoltre bilaterali (più rare) o monolaterali. Le paralisi centrali sono riconducibili a patologie del sistema nervoso centrale di tipo infettivo (meningiti, meningoencefaliti, poliomielite), demielinizzanti (sclerosi multipla), degenerative (siringomielia) o accidenti cerebro-vascolari. Le paralisi periferiche, possono essere secondarie a lesioni neoplastiche, traumatiche e/o di origine infettiva virale e/o batterica. In una percentuale variabile tra il 10-30% la causa resta sconosciuta ( paralisi idiopatica). La paralisi monolaterale del nervo laringeo inferiore o ricorrente rappresenta il quadro patologico laringeo più frequente ed è inoltre da contemplare come possibile complicanza iatrogena della chirurgia della ghiandola tiroide, trachea, esofago ed arco aortico. La sintomatologia è rappresentata dalla disfonia nelle forme monolaterali e dalla dispnea inspiratoria nelle forme bilaterali. In caso di paralisi completa sia del laringeo superiore che inferiore si può associare anche ipoestesia laringea con conseguente insorgenza di alterazione della deglutizione. L’inquadramento diagnostico si basa sul quadro clinico (caratteristiche ed insorgenza della sintomatologia), sulla valutazione endoscopica al fine di definire la posizione e motilità delle corde vocali e sull’indagine radiologica del basicranio, del collo e del torace per valutare la presenza di lesioni organiche lungo il decorso delle vie nervose. Le paralisi laringee monolaterali sono caratterizzate da disfonia, percui la terapia sarà mirata alla restituzione di una buona qualità vocale. In questi casi l’approccio terapeutico si avvale della combinazione di una terapia logopedia e chirurgica. Gli interventi chirurgici endoscopici (infusione di grasso autologo e/o materiali eterologhi) e/o con approccio esterno (tiroplastiche di medializzazione) si prefiggono di ripristinare una completa chiusura delle corde corde vocali correggendo l’incompetenza generata dalla paralisi. La scelta dell’opzione chirurgica va personalizzata ad ogni singolo paziente, ma in ogni caso la stabilità dei risultati assicura un miglioramento significativo della voce e della qualità di vita. Nelle paralisi laringee bilaterali la dispnea inspiratoria richiede, nella maggior parte dei casi, un’intervento d’urgenza per ristabilire la pervietà della vie respratorie ed una respirazione per via naturale. L’esecuzione di una cordotomia endoscopica con laser CO2, garantisce l’ampliamento dello spazio respiratorio con un ottimo compromesso tra funzione respiratoria e fonatoria, evitando la necessità di ricorrere ad interventi più traumatici come la tracheotomia.

Scollamento muco ligamentoso completo Post fat infusion
Scollamento muco ligamentoso incompleto Montgomery future
lesione leucoplasica corda vocale